FUJITSU

Profilo: KLM

Ci parli del suo lavoro, come si fa a diventare un buon CIO?

Il mio compito principale consiste nel rendere i vari settori di KLM più innovativi nei loro mercati, per creare nuovi valori e per ridurre progressivamente i costi dei servizi e delle applicazioni esistenti. Questa lama a doppio taglio dell'innovazione e della continuità è quindi essenziale. Al momento stiamo portando avanti circa 80 progetti, 12 dei quali sono particolarmente complessi. E’ inoltre in corso l’integrazione tra Air France e KLM IT, che rappresenta una grossa sfida e richiede che vengano messe in campo tutte le forze esistenti in entrambe le organizzazioni. Un buon CIO è in grado di comprendere la strategia dell’azienda e dei suoi diversi settori, contribuisce al raggiungimento dei suoi risultati presenti e futuri, anche plasmando quella strategia attraverso nuovi progetti di business-IT e offrendo servizi affidabili ed efficienti. Infine, un buon CIO punta i propri sforzi verso lo sviluppo dell’IT management e ha una visione completa sui processi tecnologici e commerciali.

KLM
- Sede centrale presso l’Aeroporto di Amsterdam Schiphol
- Impiega 33.000 persone di più di 70 diverse nazionalità
- Trasporta 23 milioni di passeggeri l’anno
- 148 destinazioni
- Flotta di 195 aerei

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