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Secondo una ricerca Fujitsu, i dipendenti vedono nell’Intelligenza Artificiale un modo per migliorare l'equilibrio tra vita personale e vita lavorativa

News:
  • Con le giornate lavorative sempre più lunghe, nonostante la diminuzione dei livelli di produttività, la maggior parte dei dipendenti guarda all'Intelligenza Artificiale come a una soluzione per migliorare la propria efficienza
  • Quasi metà dei dipendenti intervistati ritiene che il proprio workplace attuale non abbia un impatto positivo sul recruitment né influenzi la decisione di restare da parte del personale con le migliori competenze
  • I dipendenti si sentono non supportati da un gran numero di applicazioni e servizi, e sono letteralmente travolti dai dati quando devono accedere alle informazioni che gli servono
Milano, 30 gennaio, 2019 – I dipendenti ritengono che la loro produttività si stia riducendo nonostante giornate lavorative più lunghe, e sono pronti e disposti a ricevere l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale (AI) per risolvere questo problema: è questo il dato che emerge da un nuovo studio pubblicato da Fujitsu. Nello stesso tempo però vi è la percezione che l'IT aziendale non sia in grado di supportare il personale per motivi di livelli di sicurezza inadeguata, interruzioni dei servizi e difficoltà ad accedere alle informazioni che occorrono per poter lavorare in modo efficace.
Il nuovo studio di Fujitsu, realizzato dalla società di ricerche Pierre Audoin Consultants (PAC), ha analizzato le sfide che le aziende stanno affrontando per evolvere, dal punto di vista dei loro dipendenti. I risultati mettono in luce come non tutte le aziende possiedano la giusta cultura, le policy e la tecnologia adatte per permettere al personale di lavorare in maniera efficace o per riuscire ad attrarre i talenti.
Chi lavora desidera il supporto della AI, un buon equilibrio tra vita personale e vita lavorativa, e maggiore produttività
Sebbene i dipendenti sentano di lavorare tanto quanto due anni fa (45%) se non addirittura di più (47%), oltre il 40% degli intervistati ritiene che la propria produttività sia invariata o diminuita. Questa è il motivo per cui la maggior parte dei professionisti interpellati considera oggi la AI come un elemento positivo, riconoscendone la capacità di aiutare a migliorare la produttività sul lavoro. Più dell'80% del campione è convinto che la AI, sperimentata attraverso assistenti virtuali digitali o user experience personalizzate e adattative, possa avere un effetto positivo sulla vita lavorativa di tutti i giorni. E non sono solamente i nativi digitali ad essere pronti ad adottare la AI: questo atteggiamento così positivo è condiviso tanto dai neoassunti quanto dai colleghi più esperti.
Il personale si trova a lavorare per più tempo e quindi cerca il modo di riuscire a bilanciare la vita privata con quella professionale: un obiettivo che può essere raggiunto grazie a orari flessibili, che oltre la metà del campione (53%) considera “molto importanti” in termini di aumento della produttività. Tuttavia, oltre un terzo degli intervistati (35%) valuta appena adeguata o scarsa la capacità del proprio datore di lavoro di supportare un buon equilibrio tra vita personale e vita lavorativa. Tra i fattori determinanti individuati dai dipendenti come quelli che possono favorire la loro efficienza, il 49% indica un ambiente di lavoro sano e stimolante, seguito dal 40% di indicazioni a favore dell'accesso a tool di produttività appropriati.
Patrizia Fruzzetti, Head of Italy, WEMEI Sales di Fujitsu Italia ha dichiarato: “La consumerizzazione dell'IT all'interno dell'ambiente aziendale sta attenuando i confini tra vita professionale e vita privata. Fujitsu mette le persone al primo posto e offre gli strumenti più adatti per poter svolgere il proprio lavoro in modo da bilanciare al meglio i due ambiti. Questo per noi significa avere un impatto più ampio sulla società e produrre valore tangibile per i clienti”.
Nick Mayes, research lead e Principal Analyst di PAC, ha commentato: “I risultati della ricerca dimostrano come buona parte dei workplace e delle pratiche lavorative di oggi impediscano ancora ai dipendenti di massimizzare la loro produttività. Le aziende devono concentrarsi su pratiche efficaci facendo ordine tra dati e processi e semplificando l'accesso del personale alle informazioni, quando e dove esse occorrono. Con queste basi fondamentali e con la giusta tecnologia disponibile, le possibilità per aumentare la produttività sono infinite: realizzare esperienze che si adattino al luogo e al contesto, poter contare su una assistenza intelligente e su servizi altamente personalizzati per ciascun individuo. Sono questi i fattori chiave che aiutano a trattenere il personale migliore all'interno di un mercato fortemente competitivo”.
Secondo Fujitsu, nel prossimo futuro i dipendenti assegneranno maggior importanza alla capacità di fondere efficacemente la vita personale con quella professionale. A fronte della crescente diffusione di AI, machine learning e tecnologie per l'automazione dei processi robotici, le persone si aspetteranno dai loro datori di lavoro la disponibilità di processi di base come quelli per le attività di onboarding o l'automazione trasparente delle richieste di servizio. Le aziende che riusciranno a garantire un tale equilibrio saranno in grado di sostenere una maggiore produttività, oltre che attrarre e mantenere il personale migliore. Con il suo approccio human-centric, Fujitsu si trova nella posizione ideale per fornire i servizi, gli ecosistemi e le tecnologie necessarie per un workplace moderno, personale e flessibile.
Note
Lo studio si basa su un sondaggio online realizzato da PAC interpellando dipendenti di aziende di medie e grandi dimensioni in Belgio, Francia, Germania, Scandinavia, Spagna, Regno Unito e Irlanda nei mesi di settembre e ottobre 2018. I risultati completi possono essere scaricati qui.
Risorse online

About Fujitsu

Fujitsu è la principale società giapponese di ICT (Information and Communication Technology) che propone una gamma completa di prodotti, soluzioni e servizi tecnologici. Con circa 140.000 dipendenti, Fujitsu è presente in oltre 100 Paesi. Fujitsu, al fianco dei propri clienti, combina le proprie esperienze con le potenzialità della tecnologia per dare forma alla società futura. Fujitsu Limited (TSE: 6702) ha chiuso il suo ultimo esercizio al 31 marzo 2018 con un fatturato consolidato di 4,1 trilioni di yen, pari a circa 39 miliardi di dollari. Per maggiori informazioni, è possibile visitare l'indirizzo http://www.fujitsu.com/.

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Fujitsu promuove una Human Centric Intelligent Society, dove l’innovazione è guidata dall’integrazione tra persone, informazioni e infrastrutture. Nell’area Europa, Medio Oriente, India e Africa (EMEIA), il nostro solido organico di 27.000 dipendenti è impegnato sulla Digital Co-creation, miscelando le competenze di business con la tecnologia digitale e creando nuovo valore insieme all’ecosistema di partner e clienti. Abilitiamo la trasformazione digitale dei nostri clienti attraverso servizi tecnologici connessi, con focus su Intelligenza Artificiale, Internet of Things e Cloud – con la Sicurezza come elemento trasversale. Per maggiori informazioni è possibile consultare l'indirizzo http://www.fujitsu.com/fts/about/.

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Tutti gli altri nomi di prodotti e servizi citati sono marchi registrati delle rispettive società. Le informazioni fornite nel presente comunicato stampa sono da ritenersi corrette fino al momento della pubblicazione e sono soggette a modifiche senza preavviso.

Date: 30 gennaio, 2019
City: Milano