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Nel mondo retailer, in Italia si concludono con successo un numero di progetti di digital transformation superiore alla media globale, anche se i fallimenti comportano comunque perdite economiche importanti

In breve:
  • Un sondaggio condotto su quasi 200 retailer di tutto il mondo, Italia compresa, dimostra come le aziende stiano facendo fatica a bilanciare i quattro elementi strategici necessari a concretizzare la trasformazione digitale: Persone, Azioni, Collaborazione e Tecnologia (PACT)
  • In Italia, il 60% degli intervistati ritiene carente il livello di competenze digitali all’interno delle rispettive organizzazioni, anche in considerazione del fatto che tecnologie come l’Intelligenza Artificiale saranno prioritarie nella strategia di crescita del business
Milano, 20 settembre, 2018 – La trasformazione digitale del settore retail si trova a un punto piuttosto avanzato e l’Italia non fa eccezione. Ma se a livello globale, secondo i dati emersi dall’ultimo report della ricerca Fujitsu dal titolo The Digital Transformation PACT1, il settore fatica a dichiarare di aver concluso con successo dei progetti, nel nostro Paese il trend è decisamente più positivo: ben più della metà (circa il 65%) degli intervistati può parlare di risultati concreti.
La ricerca di Fujitsu è stata effettuata con la partecipazione di circa 190 business leader appartenenti al settore retail nell’ambito di un più ampio studio che ha raccolto le percezioni di oltre 1600 executive riguardanti i quattro elementi strategici necessari a una trasformazione digitale di successo: Persone, Azioni, Collaborazione e Tecnologia (PACT).
Nonostante i risultati incoraggianti, la ricerca fa emergere che, anche in Italia, il timore di sbagliare rappresenta un serio ostacolo per i retailer impegnati nella trasformazione digitale (76%) e che anche nel nostro Paese si registrano un buon numero di progetti falliti, con perdite economiche importanti. Più in particolare, quasi il 18% degli intervistati ha dichiarato di aver sperimentato, negli ultimi due anni, almeno un progetto di digitalizzazione non andato a buon fine, per un costo compreso tra i 25.000 e i 50.000 euro. Inoltre, quasi un quarto (23,5%) dei retailer del nostro Paese ha confermato di aver annullato progetti digitali; di questi, la metà ha dichiarato di aver subito una perdita compresa tra i 50.000 e i 100.000 euro.
La digitalizzazione sta portando a un crescente utilizzo di data set complessi e di grandi dimensioni, tra questi i più voluminosi vengono proprio generati nei campi della modellazione CAD tridimensionale, della visualizzazione e della creazione di contenuti nei settori dei media e dell'entertainment. La nuova gamma di workstation Fujitsu CELSIUS offre processori multicore così da consentire al software applicativo di sfruttare appieno l'accelerazione offerta dalle GPU (Graphics Processing Unit). Fujitsu ha progettato le nuove workstation per garantire le performance delle applicazioni come la registrazione di video ad altra risoluzione, la proiezione su grandi display wall e la creazione di modelli 3D a partire da scansioni. Si tratta di applicazioni per le quali le workstation rappresentano l'unica scelta possibile, dal momento che le dimensioni dei data set sono già oltre le capacità dei normali computer desktop e laptop – a cui si aggiunge l’utilizzo della realtà virtuale - che sposta questi limiti ancora più in alto.
Ruediger Landto, Head of Product Category Management for Client Computing Devices di Fujitsu EMEIA, ha dichiarato: “La realtà virtuale viene sempre più utilizzata in una serie di settori per dare vita a racconti, per creare nuovi design innovativi ed esperienze per mezzo di dati – non solo nell'industria media & entertainment ma anche nell'engineering, nell'architettura e nell'istruzione. I nostri nuovi modelli CELSIUS combinano tutta la potenza grafica necessaria all'interno di workstation compatte e portatili. Con il diffondersi del cybercrime e con le aziende che rischiano forti sanzioni in caso di violazioni nell’accesso ai dati, gli utilizzatori di workstation sono alla ricerca dei più alti livelli di protezione per la proprietà intellettuale che essi creano. Ecco perché abbiamo rafforzato la sicurezza della nuova gamma di workstation Fujitsu CELSIUS integrandovi PalmSecure, l'esclusiva tecnologia biometrica di Fujitsu che risulta più precisa rispetto all'autenticazione delle impronte digitali e più pratica rispetto alla lettura dell'iride”.
La carenza di competenze digitali preoccupa il settore retail

Che l’aumento delle competenze digitali all'interno delle proprie organizzazioni sia ritenuto fondamentale per la sopravvivenza della società nei prossimi tre anni è confermato anche dal 60% dei retailer italiani rispondenti, che giudica l’attuale livello presente in azienda inadeguato. Di questi, il 75% dichiara di aver avviato programmi di training ad hoc.

Fujitsu CELSIUS W580/W580power+
La piccola workstation da scrivania VR-Ready Fujitsu CELSIUS W580/W580power+2 è progettata per prestazioni che vanno oltre le contenute dimensioni di 21 litri. È possibile scegliere tra il modello a basso consumo (280W) e quello cable-free, in grado cioè di garantire un accesso cold-plug anteriore agli hard disk per facilitarne la sostituzione o l'espansione. Questa workstation offre il massimo livello di produttività e consente di risparmiare tempo nelle attività quali editing video, CAD meccanico ed elettrico, applicazioni per architettura, engineering ed edilizia, ed è in grado di supportare la realtà virtuale. Le dimensioni compatte, la silenziosità e la potenza la rendono la workstation perfetta anche per gli ambienti di istruzione e formazione.
Sempre nel nostro Paese, quasi 7 intervistati su 10 (70,6%) il timore è che nelle rispettive aziende ci si concentri troppo sul cambiamento tecnologico anziché sulle competenze, sui processi e sulle azioni che devono sostenerlo. Inoltre, mentre quasi metà dei retailer italiani (47%) sta investendo a favore di sistemi Internet of Things, quasi tre quarti (82%) sono preoccupati per la propria capacità di adattamento a nuove tecnologie digitali come l'intelligenza artificiale.
Bruno Sirletti, Head of Retail & Hospitality EMEIA di Fujitsu, ha commentato: “La rivoluzione digitale introduce nel mercato retail una serie di complessità che rendono la competizione sempre più forte; questo vale per tutti i protagonisti, impegnati ad affrontare la dinamicità e la continua evoluzione del settore, ma soprattutto per i player tradizionali, che più di altri sentono la pressione dei competitor online. Per loro, la digital transformation è una questione di sopravvivenza. Per portare a compimento questo processo, ovviamente sono essenziali i giusti tool, ma altrettanto lo sono le giuste competenze e i giusti partner che supportano progetti di co-creation: se i retailer vogliono avere successo e raggiungere l'eccellenza digitale, devono imparare a bilanciare efficacemente i quattro elementi di Persone, Azioni, Collaborazione e Tecnologia (PACT)”.
La digitalizzazione influisce su processi, ricavi e modelli di business

A conferma che il settore retail italiano è più evoluto sul fronte digital transformation rispetto agli altri Paesi presi in esame dalla ricerca, va sottolineato come nel belpaese ben il 64% degli intervistati dichiari di aver già implementato progetti digitali, quasi il doppio rispetto al campione globale (35%); un altro 30% può vantare attualmente progetti in corso di realizzazione. Oltre metà (52%) dei retailer italiani intervistati sta implementando la digitalizzazione per trasformare l’area della customer relationship. Per oltre la metà del campione italiano (53%), digital transformation significa trasformare i ricavi e i modelli di business di un'azienda – si fermano invece al 31% le dichiarazioni del campione globale; per il 12% invece significa creazione di nuovi processi di business digitali, cosa che invece viene indicata da ben il 58% dei rispondenti a livello locale. Anche in Italia, il fenomeno dello shadow IT rimane un problema, con il 53% convinto che i progetti digitali ombra rappresentino l'unico modo in cui parti di un'organizzazione possano raggiungere una innovazione significativa.

I clienti spingono per la trasformazione digitale

Per il 47% dei retailer italiani il più importante fattore di spinta verso la trasformazione digitale è rappresentato dai clienti. L’88% ammette di essere soggetto all'aspettativa di un maggior grado di digitalizzazione da parte della clientela, mentre il 70% è convinto che la trasformazione digitale stia conducendo a un aumento della concorrenza. In effetti la digitalizzazione sta cambiando il settore retail più di qualunque altro: l’88% degli intervistati è d'accordo sull'impossibilità di prevedere l'identità dei rispettivi concorrenti da qui a dieci anni e ritiene che la capacità di cambiare sarà essenziale affinché la propria azienda possa sopravvivere nei prossimi cinque anni.

Le tecnologie più impattanti

Per il campione italiano, nei prossimi dieci anni, le tecnologie ritenute più importanti per il successo della propria azienda – se si considerano il fatturato, la profittabilità e il taglio dei costi legati alle operation – sono, nell’ordine, il cloud computing, i big data analytics e l’Intelligenza Artificiale. Se invece si chiede al campione di prendere in considerazione, come parametro di successo, una crescita della società in termini di competenze interne e il miglioramento dei processi, le tecnologie indicate come prioritarie sono senza dubbio l’Intelligenza Artificiale, i sistemi di cyberseurity e i big data analytics.

Note
1Il report Fujitsu dal titolo ‘The Digital Transformation PACT’ può essere scaricato da questo indirizzo: http://www.fujitsu.com/pact
Questa ricerca quantitativa è stata condotta nei mesi di luglio e agosto 2017 dalla società di ricerche Censuswide. Sono stati intervistati 1.625 decision maker aziendali appartenenti a organizzazioni di medie e grandi dimensioni nella pubblica amministrazione, nei servizi finanziari, nel retail e nell'industria di 14 Paesi. Alla ricerca hanno partecipato quasi 200 esponenti del settore retail. Tutti gli intervistati hanno già completato un progetto di trasformazione digitale o hanno espresso interesse a farlo prossimamente.
Risorse online

About Fujitsu

Fujitsu è la principale società giapponese di ICT (Information and Communication Technology) che propone una gamma completa di prodotti, soluzioni e servizi tecnologici. Con circa 140.000 dipendenti, Fujitsu è presente in oltre 100 Paesi. Fujitsu, al fianco dei propri clienti, combina le proprie esperienze con le potenzialità della tecnologia per dare forma alla società futura. Fujitsu Limited (TSE: 6702) ha chiuso il suo ultimo esercizio al 31 marzo 2018 con un fatturato consolidato di 4,1 trilioni di yen, pari a circa 39 miliardi di dollari. Per maggiori informazioni, è possibile visitare l'indirizzo http://www.fujitsu.com/.

Fujitsu EMEIA

Fujitsu promuove una Human Centric Intelligent Society, dove l’innovazione è guidata dall’integrazione tra persone, informazioni e infrastrutture. Nell’area Europa, Medio Oriente, India e Africa (EMEIA), il nostro solido organico di 28.000 dipendenti è impegnato sulla Digital Co-creation, miscelando le competenze di business con la tecnologia digitale e creando nuovo valore insieme all’ecosistema di partner e clienti. Abilitiamo la trasformazione digitale dei nostri clienti attraverso servizi tecnologici connessi, con focus su Intelligenza Artificiale, Internet of Things e Cloud – con la Sicurezza come elemento trasversale. Per maggiori informazioni è possibile consultare l'indirizzo http://www.fujitsu.com/fts/about/.

Elena Bellini

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E-mail: E-mail: elena.bellini@ts.fujitsu.com
Company:Fujitsu Italy
Public Relations Manager
Business Activities:Fujitsu Italy

Linda Basilico – Luciano Majelli

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E-mail: E-mail: l.basilico@barabino.it - l.majelli@barabino.it
Company:Barabino&Partners


Tutti gli altri nomi di prodotti e servizi citati sono marchi registrati delle rispettive società. Le informazioni fornite nel presente comunicato stampa sono da ritenersi corrette fino al momento della pubblicazione e sono soggette a modifiche senza preavviso.

Date: 20 settembre, 2018
City: Milano